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Da Manfredonia il primo progetto di “Alternanza Scuola Lavoro” sulla Blue Economy

PON 2014-2020

Unione Europea

Da Manfredonia il primo progetto di “Alternanza Scuola Lavoro” sulla Blue Economy

Nautico e Consorzio Gargano Pesca: esperimento riuscito

 


Pierandrea Ricciardi, Francesco Serrano, Salvatore Palumbo, Romano Ferri, Costantino Tedesco, Matteo Trotta, Christian Bianco, Giuseppe Mingerulli, Giuseppe La Macchia, Alex Scistri, Federico Pontonio, Nicola Francavilla, Marco Nenna, Matteo Salvemini, Antonio Saracino: sono i quindici alunni dell’ultimo anno del Nautico dell’ITS Rotundi-Fermi” di Manfredonia che hanno realizzato il primo progetto di “Alternanza Scuola – Lavoro” a livello nazionale sulla Blue Economy. E’ partito da Manfredonia e sta diventando un caso nazionale, il progetto di Alternanza Scuola Lavoro che ha visto gli studenti protagonisti della realizzazione di tre attività legate alla blue economy nel segno dell’innovazione e dell’economia circolare. Gli allievi sono stati ospiti per un mese del Consorzio Gargano Pesca di Manfredonia che raggruppa sei aziende attive nel settore della maricoltura, molluschicoltura, alghicoltura ricerca scientifica ed innovazione tecnologica applicata all’economia del mare dislocate tra Manfredonia, Monte Sant’Angelo ed il Lago di Varano. Divisi in gruppi, gli studenti si sono alternati nelle attività aziendali sia a mare sia a terra, provando tutti l’esperienza della Blue Economy a tutto campo provando le diverse possibilità occupazionali che possono nascere dalle attività legate a mare. Hanno partecipato alle attività ordinarie come la pesca ed il confezionamento del pesce allevato a Manfredonia che raggiunge giornalmente i mercati nazionali, sia nelle attività a mare come i cambi rete, l’alimentazione, l’impesciamento e la sistemazione di ancore e boe. Si sono cimentati nella prima semina di ostriche nostrane e vongole in sistema galleggiante tra Manfredonia ed il Lago di Varano, partendo dallo Schiuditoio di Monte Sant’Angelo, spaziando dalla creazione di nodi, alla semina in ceste, alla calibratura, la schiusa delle larve fino all’utilizzo dei microscopi. Hanno realizzato un orto ed un recinto recuperando plastica e pedane di scarto, dimostrando che anche in spazi ridotti è possibile l’acquaponia e la trasformazione in risorse dei materiali più disparati. Si sono misurati con la realizzazione di una stiva e l’applicazione dei criteri della logistica ad un magazzino. Hanno lavorato coordinati dalla dirigente scolastica Prof. Paola Guida, i proff.: Matteo Mangano, Valentina Falco, Lucia Prencipe, Anna Marchione e Domenico Zannelli e dai tutor aziendali: Michela e Francesca Cariglia. L’esperienza positiva sta facendo il giro d’Italia e molte scuole sono interessate al modello “Blue Economy” che parte da Manfredonia e chissà che non nascano nuove iniziative imprenditoriali ed occupazionali. A chiusura dell’esperienza ed a visionare i risultati tangibili, i ragazzi hanno ricevuto la visita del Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Sistema Adriatico Meridionale Tito Vespasiani, del comandante della Direzione Marittima di Bari Amm. Ammiraglio Giuseppe Meli e del Comandante della C.P. di Manfredonia CF. Silvio Del Casale.

Irene Manuela Masciopinto

 

Articolo originale tratto da Manfredonianews.it

Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Maggio 2018 09:03